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Tuscia in Jazz sold out.

5 giugno 2011 No Comment

La decima edizione del Tuscia in Jazz si apre con un sold out.

Sold Out è l’unica parola necessaria per descrivere l’appena concluso Ronciglione Jazz Spring Festival. Dal 21 al 25 aprile erano sold out le strutture alberghiere del paese. Alcuni partecipanti hanno dovuto dormire a Caprarola e Fabrica di Roma. Sold Out erano gli appuntamenti pomeridiani con le lezioni di Storia del Jazz tenute niente di meno che da Ben Sidran in persona. Una leggenda della musica ed un guru della produzione discografica. Sold Out erano i concerti al teatro Petrolini di Ronciglione. Diventato per quattro giorni un tempio della musica. Gli artisti hanno regalato agli spettatori otto concerti di mirabile valore. Delle vere e proprie perle. Molti tra gli spettatori i personaggi pubblici e artisti.

Questa seconda edizione del Ronciglione Jazz ha regalato alla città di Ronciglione una primavera di musica incredibile e di gioventù venuta a raccolta da tutta Italia ed Europa per vivere e studiare accanto ai grandi artisti internazionali. Una gioventù festante ma educata e rispettosa. Ha portato una linfa diversa nella bellissima città di Ronciglione, purtroppo oggetto ultimamente di una lapidazione mediatica.

Il festival ha riportato alla luce le bellezze storiche della città. Le note musicali hanno fatto scoprire ai molti turisti i nobili palazzi di Ronciglione, i suoi scorci e le bellezze naturali.

Il Tuscia in Jazz dal canto suo invece ha dimostrato un’organizzazione irreprensibile, con una macchina ben rodata ed uno staff all’altezza di tutto. Senza mai dimenticare quel lato umano e famigliare che lo distingue da tutti gli altri festival. E’ con questo che il Tuscia in Jazz si è guadagnato un posto nel gotha del jazz internazionale. Con quell’ambiente che mette allievi e maestri sullo stesso livello, dove le grandi star del jazz mondiale mostrano il loro lato umano, s’incontrano con altri grandi, sperimentano formazioni inedite, registrano dischi e donano i loro segreti a tutti quei giovani accorsi da tutta Europa per apprendere.

Il Tuscia in Jazz è frutto di un lavoro che non si ferma mai, in continua evoluzione.

Già il 7 maggio il festival presenterà in conferenza stampa presso il Comune di Soriano nel Cimino, l’edizione 2011 del Jimmy Woode Award e Tuscia in Jazz Masterclass, che si terranno dal 16 al 31 luglio nella perla dei Cimini. In cartellone dei veri e propri giganti della musica.

“ Sono felicissimo di questo inizio del Tuscia in Jazz – dichiara Italo Leali direttore del festival – Un Successo che va oltre ogni più rosea aspettativa. Ed inoltre nel paese in cui vivo e sono particolarmente legato. Sono grato al sindaco Sangiorgi e specialmente all’assessore al turismo Duranti per avermi dato la possibilità di riportare a Ronciglione il festival. Devo dire che il 2011 per me è un anno eccezionale. In Primis dal punto di vista della mia vita privata e poi per le cose che mi stanno accadendo in questo mondo del jazz. Ho vinto il premio come miglior direttore artistico al JazzIt Award, il progetto nel quale ho creduto e lavorato per 10 anni è diventato uno dei festival più importanti in Italia e mi hanno affidato a me ed al mio staff la direzione artistica del Festival Internazionale del Jazz della Spezia. Il più longevo e dunque, il primo festival jazz fatto in Italia. Ma né io né lo staff del festival, senza del quale sarebbe impossibile realizzare tutto ciò, abbiamo il tempo di godere di queste vittorie. Siamo già al lavoro per il festival della Spezia e per il Tuscia in Jazz estivo. Domani partirò per una serie di riunioni a La Spezia ed al rientro presenteremo il festival di Soriano nel Cimino. Una delle principali e più importanti tappe del festival. Vorrei concludere ringraziando le istituzioni Teatro e Musica, l’Associazione Mariangela Virgili, l’associazione commercianti Gli Unicorni e il proprietario del castello di Ronciglione per averci concesso i loro spazi e l’aiuto.”

Non resta che aspettare la conferenza del 7 maggio per sapere quali altre sorprese ha in serbo questo festival che nato 10 anni fa per passione tra un gruppo di amici, ha saputo imporsi a livello internazionale sbarcando addirittura a New York.

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